Piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza

Riferimenti normativi:
Art. 10, c. 8, lett. a, d.lgs. n. 33/2013

Art. 10 Coordinamento con il Piano triennale per la prevenzione della corruzione

8. Ogni amministrazione ha l'obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale nella sezione: «Amministrazione trasparente» di cui all'articolo 9: a) il Piano triennale per la prevenzione della corruzione;

Si precisa che il D.lgs n.97/2016 ha integrato tra loro il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione (PTPC) e il Piano Triennale per la Trasparenza e l'Integrità (PTTI), inoltre l'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) con delibra n. n. 831 del 3 agosto 2016 ha emanato il Piano Nazionale Anticorruzione 2016 (PNA) dove le le funzioni di Responsabile della Prevenzione della Corruzione (RPC) e Responsabile della Trasparenza (RT) sono attribuite al Direttore dell’Ufficio scolastico regionale, con consguente onere di elaborazione di elaborazione del PTPC, lasciando ai dirigenti scolastici l'elaborazione e pubblicazione dei dati sui siti web delle istituzioni scolastiche presso cui prestano servizio.

Per quanto riguarda i PTPC, a seguito della confluenza dei contenuti del PTTI all’interno del PTPC, a decorrere dal primo aggiornamento ordinario del 31 gennaio 2018, salvo eventuali modifiche anticipate proposte dal RPCT, i PTPC regionali dovranno contenere l’apposita sezione in cui sono indicati i responsabili della trasmissione e della pubblicazione dei documenti, delle informazioni e dei dati ai sensi del d.lgs. 33/2013, come previsto dall’art. 10, co. 1, del medesimo decreto, come sostituito dal d.lgs. 97/2016.

Il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) è una persona fisica, individuata dagli organi di governo delle amministrazioni pubbliche e dai soggetti tenuti alle norme in materia di prevenzione della corruzione, titolare di compiti stabiliti dalla legge e dalle indicazioni programmatiche dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), a cui viene affidato il compito di gestire, coordinare e vigilare sulle “misure” di prevenzione del rischio corruttivo, con capacità proprie di intervento, anche sanzionatorio, allo scopo di garantire un modello di tutela anticipata in grado di ridurre i fenomeni di cattiva amministrazione.

Con il Decreto n. 325 del 26 maggio 2017, il MIUR ha incaricato i Direttori Generali degli uffici scolastici regionali quali Responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza nelle scuole: nel testo l’amministrazione centrale indica l’individuazione “quali Responsabili della Prevenzione della Corruzione, per tutte le istituzioni scolastiche statali di rispettiva competenza territoriale, i Direttori Generali degli Uffici Scolastici regionali, o, laddove previsti, i Coordinatori regionali”.

Il responsabile della prevenzione e corruzione dell’Istituto comprensivo di Cosio Valtellino è il Direttore Generale di tutti gli Uffici Scolastici regionali della Lombardia, colui il quale è tenuto al rispetto delle misure di prevenzione del rischio corruttivo anche servendosi di sanzioni disciplinari e amministrative.

Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione USR Lombardia
Con decreto n. 539 del 30 giugno 2016 è stato approvato il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione per le Istituzioni scolastiche della Regione Lombardia (PTPC).
Il Piano è pubblicato sul sito istituzionale dell'Ufficio Scolastico Regionale al seguente link 

https://usr.istruzione.lombardia.gov.it/trasparenza/prevenzione-della-corruzione-nelle-istituzioni-scolastiche/

https://usr.istruzione.lombardia.gov.it/amm-trasparente/ptpct-corruzione-trasparenza-2022-2024/

https://usr.istruzione.lombardia.gov.it/amm-trasparente/relazione-sullattivita-svolta-dal-rpct-nellanno-2021/

https://usr.istruzione.lombardia.gov.it/amm-trasparente/ptpct-corruzione-trasparenza-2021-2023/

Amministrazione Trasparente

    • OIV
      Art. 10, c. 8, lett. c, D.lgs. n. 33/2013
    • Prevenzione della corruzione
      Art. 43, c. 1 del D.lgs. n. 33/2013, Art. 18, c. 5, D.Lgs 39/2013, Art. 1, c. 3, 14 della L. n 190/2012 e Delibera Anac 430/2016
    • Dati ulteriori
      Art. 7-bis, c. 3, D.lgs. n. 33/2013 e Art. 1, c. 9, lett. f), L. n. 190/2012